Condividere localizzazione di uno smartphone. Maps.

Tutti gli smartphone hanno da molto tempo un dispositivo GPS integrato, che permette la localizzazione dell’apparecchio con il sistema Global Positioning System (GPS).
Questo metodo è basato su segnali radio ottenuti da satelliti artificiali in orbita attorno alla Terra.

 


Rintracciare uno smartphone significa ritrovare un apparecchio che abbiamo dimenticato dove lo abbiamo lasciato, trovare chi lo ha rubato, oppure venire a sapere dove si trova in questo momento una persona che ha con sé quell’apparecchio.

Questa tecnica si chiama geolocalizzazione, era stata inventata inizialmente per scopi militari, poi distribuita anche per il settore commerciale. Può identificare la posizione di un oggetto in modo molto preciso, ovunque nel mondo, con un errore trascurabile.

La tecnica ormai ha un basso costo ed è molto diffusa perché utilizzata in moltissime applicazioni.
Per esempio, puoi ritrovare la tua auto quando non ti ricordi più dove l’hai parcheggiata o quando viene rubata, puoi tenere traccia di una flotta di veicoli industriali, per sapere sempre dove si trovano.

 


Puoi inserire un GPS nel collare del tuo cane, per ritrovarlo quando scappa.
Puoi sapere dove si trova tuo figlio, puoi anche sapere dove si trova in questo momento il tuo partner, ma in questo caso bisogna essere autorizzati, per la solita privacy.

Il dispositivo GPS è molto piccolo, quindi si presta per essere inserito dovunque.
In questa lezione però ci riferiamo al GPS che hai già nel tuo smartphone o in quello delle persone che conosci.

Puoi fare anche un utilizzo temporaneo molto utile.
Supponiamo che devi incontrarti con una persona in un certo luogo. Immagina una grande piazza molto affollata, o un altro posto difficile da descrivere, per esempio un aeroporto. Puoi condividere in modo temporaneo la posizione del tuo smartphone, cosi che non è necessario comunicare telefonicamente spesso.
Il tuo amico può vedere in tempo reale dove ti trovi.

Una delle App più conosciute per gestire il GPS dello smartphone è Google Maps.
Sono sicuro che hai già utilizzato Maps per trovare indicazioni e andare a qualche indirizzo.
Adesso ti mostro come usare Maps per rintracciare una persona che ha con sé uno smartphone.

Ecco come vedere la posizione in tempo reale di un’altra persona.
Per eseguire questa condivisione devi avere il suo smartphone a disposizione,
oppure chiedere di rispondere alla tua richiesta.
In pratica, lo smartphone che fa l’operazione è quello che offre la possibilità di essere rintracciato, se vuoi che due smartphone si vedano in modo reciproco, devi fare la stessa procedura su entrambe.
Questa operazione può essere fatta solo da smartphone, non da computer.

Aggiungi l’indirizzo dell’altro smartphone ai tuoi contatti (se non lo hai già fatto)
Poi apri Maps.
Menu Maps ->Condivisione della posizione-> tocca il simbolo in alto a destra (+ aggiungi persone)
Nella finestra che si apre, scegli per quanto tempo deve durare la condivisione.
Poi scegli come inviare il link che si sta per creare:
WhatsApp, Viber, Messenger, email, messaggio telefono, ecc.
L’altro smartphone riceverà un messaggio con il link a cui collegarsi e potrà vedere la tua posizione.

Google, per rispettare la privacy, con un’email periodicamente ti ricorda che hai la condivisione attiva della tua posizione e il nome della persona che condivide.

Per bloccare temporaneamente la condivisione.
Apri Maps
Menu Maps ->Condivisione della posizione
In alto, seleziona il simbolo della persona che vuoi bloccare.
Nella nuova finestra, apri il menu e premi su Blocca.

Per eliminare la condivisione.
Apri Maps
Menu Maps ->Condivisione della posizione
Premi la X sulla destra del nome che vuoi rimuovere.

Attenzione: possibili errori di identificazione della posizione Maps.
La tecnica GPS è molto precisa, ma la rilevazione della posizione da parte di Maps a volte può generare delle sorprese, per esempio:
--- La rilevazione della posizione può essere fatta in tutto il mondo, ma solo quando la rete dati o WiFi è attiva.
--- La posizione potrebbe essere sbagliata, perché dipende dal menu Impostazioni->Modalità di Geolocalizzazione.
Nei luoghi in cui il segnale GPS è troppo debole, Maps potrebbe cercare di identificare la posizione in base alla localizzazione dell’indirizzo IP.
Quando sei collegato ad un segnale WiFi e il servizio è gestito con una rete di IP condivisi, potresti risultare localizzato addirittura in una città sbagliata.
--- Esistono App che offrono la possibilità di fornire dati falsi alla geolocalizzazione dello smartphone.

Attenzione ai partner.
Se per caso vi affidate a questo sistema per dimostrare la vostra lealtà di coppia, dovete essere consapevoli che talvolta un errore di quelli sopra descritti potrebbe trarre in inganno.

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